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Venerdì 19 Gennaio 2018

Selfie: breve guida per principianti e non

05.06.2015 da · Aggiungi un commento 

In principio era l’autoscatto. Poi arrivarono gli smartphone.
E Instagram e Facebook.

Dal 2013, anno in cui è apparsa per la prima volta sulla rivista Vanity Fair per poi finire in molti dizionari della lingua italiana, la parola “Selfie” è uno dei neologismi più utilizzati nel linguaggio comune.
Utilizzata, inutile dirlo, almeno quanto la pratica stessa dell’autoscatto 2.0, che si può dire abbia ormai contagiato davvero chiunque. Chi non ricorda, ad esempio, l’immagine di un sorridente Papa Francesco immortalato nel selfie di alcuni giovani ragazzi in visita al Vaticano?

Breve-guida-selfie

La “morte” del selfie, sebbene agognata da alcuni, sembra essere ancora lontana, se è vero che solo in Italia, come afferma uno studio condotto da Samsung nel 2014, se ne scattano ogni anno almeno 28 milioni.

Ma in che modo la costante evoluzione tecnologica ci permette di perfezionare sempre più i nostri autoscatti? In teoria gli ingredienti fondamentali per creare un selfie sono due: uno smartphone e se stessi. Per rendere un selfie perfetto però (i selfie-maniaci lo sanno bene) questi due ingredienti potrebbero non bastare. Serve un buon telefono, e poi?

Che selfie sarebbe senza un selfie-phone?

È inutile dirlo: i produttori di telefonini di tutto il mondo hanno ormai imparato a conoscere il narcisismo dei loro utenti. E sanno bene che, di questi tempi, puntare sulla produzione di uno smartphone con una buona fotocamera frontale può fare davvero la differenza. Ma quali sono i nuovi selfie phone su cui varrebbe la pena investire?

Sony Xperia C4 –  Non ci sarà da attendere ancora a lungo per l’uscita di questo dispositivo, prevista entro la fine di giugno. Diretto erede del C3, che già sapeva il fatto suo quanto a comparto fotografico, l’Xperia C4 uscirà con un sensore frontale da 5MP con flash LED e obiettivo grandangolare da 25mm. Con la tecnologia SteadyShot inclusa, il C4 garantisce delle foto sempre nitide, e la funzione AR Mask permette di sovrapporre divertenti effetti al proprio volto.

Sony-Xperia-C4

LG G4 – Ne abbiamo parlato più volte. Il nuovissimo top di gamma di casa LG ha caratteristiche davvero notevoli, e la sua fotocamera frontale è senza dubbio una di queste. Con un sensore da 8MP, la frontale del G4 è una delle migliori presenti sul mercato. Con UX 4.0, la sua innovativa interfaccia utente, LG presenta inoltre la funzione Gesture Interval Shot, che permette di scattare non una ma ben quattro versioni della stessa foto semplicemente “salutando” la fotocamera.

Asus ZenFone Selfie – Lo dice il nome stesso: questo dispositivo della Asus, presentato ufficialmente qualche giorno fa, punta tutto (o quasi) sulla fotocamera frontale, che ha un sensore da 13MP (sì, avete letto bene!), apertura focale F/2.2 e lente grandangolare da 24mm. Ma non finisce qui: tralasciando le funzionalità software (come l’effetto “Beautification”), il nuovo dispositivo di casa Asus esce con un singolare accessorio integrato, qualcosa a metà strada tra bumper protettivo e supporto, utilizzabile per allontanare lo smartphone e migliorare l’inquadratura dello scatto.

Asus-ZenFone-Selfie

Non solo selfie-stick: gli accessori irrinunciabili

Possiamo essere veri amanti dei selfie o possiamo provare del sincero fastidio alla loro vista, ma diciamoci la verità, ognuno di noi ne ha scattato e condiviso almeno uno nella vita. E sappiamo bene che la riuscita di un buon selfie non è così scontata: allungare le braccia, trovare il tasto per scattare, mettere a fuoco tutti gli amici presenti nella foto… il risultato è spesso uno scatto sfocato e centrato male. Ed è in quei momenti che decidiamo di investire in qualche accessorio.

Bastone per selfie, aka Selfie-stick – È diventato in tempi brevissimi il must-have di tutti selfie-addicted (perdonateci gli anglicismi). Il meccanismo di base è semplice: si tratta di una sorta di braccio allungabile, che permette di estendere la distanza tra il dispositivo e il/i soggetto/i della foto. Lo smartphone si inserisce nell’apposito alloggiamento alla base del bastone (attenzione alla compatibilità con il proprio modello) ed è solitamente controllato da un telecomando bluetooth con il quale scattare la foto. Il bastone per selfie permette di immortalarci da diverse prospettive, e deve rigorosamente rimanere fuori inquadratura.

Custodie e adesivi per selfie - Sapevate che i selfie-stick sono vietati in alcuni luoghi pubblici? A Londra non è possibile utilizzarli durante i concerti, e lo stesso vale per la corsa dei tori a Pamplona, in Spagna. Per fortuna, però, non sono gli unici accessori disponibili. Goo.ey, ad esempio, è una cover per iPhone 6 e 6 Plus che permette di attaccare il dispositivo ad ogni tipo di superficie liscia grazie allo speciale rivestimento che ha sul retro (resina epossidica poliuretanica con adesivo 3MTM). Ovviamente gli autoscatti sono solo una delle cose in cui questa custodia risulta funzionale. Negli scorsi giorni, inoltre, è stato presentato StuckOnz, uno strip a nanoventose che tramite una particolare tecnica adesiva permette di fissare smartphone e tablet a quasi tutte le superfici. Ha la grandezza di una carta di credito. Decisamente più comoda di un bastone, no?

StuckOnz-supporto-adesivo-selfie

Selfie Arm – Il bastone da selfie per i single! È inquietante pensare che qualcuno potrebbe davvero comprare questo accessorio per scattare le proprie foto. E in effetti questo “braccio da selfie”, creato dagli artisti Aric Snee e Justin Crowe, è la risposta provocatoria e sarcastica dei due artisti al rapporto dell’uomo con la tecnologia e con la sua illusoria capacità di connettere. È stato prodotto in soli 10 pezzi in edizione limitata.

selfie-arm

Ultimo passo: le applicazioni

Se neanche con un selfie-phone di ultima generazione e il giusto accessorio il vostro scatto è riuscito come previsto, non c’è da disperare. Esistono numerosissime applicazioni per migliorare gli autoscatti, e ne escono di nuove ogni giorno. La Apple ha loro dedicato addirittura una sezione speciale nell’Apple Store. L’elenco sarebbe lunghissimo: EveryDay, Facetune, CamMe, Perfect365, Selfie Cam… funzionano più o meno tutte con lo stesso meccanismo: permettono di modificare i propri selfie con speciali filtri, oppure di scattarli direttamente con sfondi particolari. Tra il mare di app per selfie, due meritano di essere ricordate: Snap Me Up, che funziona come una sveglia che può essere disattivata solo dopo che hai scattato un selfie al tuo viso assonato (funziona con riconoscimento facciale, quindi è impossibile ingannarla) e Cat Snaps, applicazione che attira l’attenzione del nostro gatto con un puntino rosso che gira sul display, e che fa sì che il felino, toccando lo schermo, scatti da solo il proprio selfie.

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