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Domenica 19 Novembre 2017

5 miti da sfatare sugli smartphone

26.06.2015 da · Aggiungi un commento 

Da quanto tempo l’umanità ha a sua disposizione gli smartphone? Diciamo circa un decennio.

Si tratta di un lungo periodo di tempo. E, nonostante questo, dobbiamo ammetterlo, ancora non ne sappiamo molto a riguardo.

Ancora peggio: con il passare degli anni si sono create teorie e idee che non sono altro che miti e fraintendimenti.
E oggi proveremo ad andare fino in fondo a questi miti sugli smartphone, e a chiarire una volta per tutte come stanno le cose.

smartphone
Mito 1: i task killer migliorano la durata della batteria e rendono il tuo telefono più veloce

Mentre i task manager potrebbero in teoria sembrare molto utili, in pratica non sono realmente necessari, e la verità è che non sono così utili come si pensa. Anche quando si “uccide” una app, questa rimane comunque memorizzata in RAM per permettere in seguito un accesso più veloce. Il consiglio è quello di chiudere le applicazioni solo se hanno qualche comportamento anomalo, perchè è questo che rallenta davvero il dispositivo. Inoltre gli smartphone di nuova generazione hanno già i Task Manager integrati, rendendo inutili quelli di terze parti.

android-task-killer

 

Mito 2: il telefono va ricaricato solo quando la batteria è totalmente scarica

Capiamo bene dove è nato questo mito: la maggior parte delle persone ricorda i vecchi modelli di telefoni cellulari e le batterie con “effetto memoria”. In pratica, le batterie utilizzate una volta perdevano la capacità di ricaricarsi al massimo quando venivano ripetutamente ricaricate senza che si facessero scaricare completamente. Questo perché “memorizzavano” la capacità da dove si era iniziata la ricarica. Tuttavia, grazie alle batterie agli Ioni di Litio, è possibile oggi ricaricare lo smartphone ogni volta che si vuole, e non è necessario scaricare completamente la batteria prima di attaccare il dispositivo al caricatore.

*Consiglio di MTP: è buona prassi tenere il proprio cellulare caricato tra il 40% e l’80%. Sarebbe ideale anche spegnere il proprio telefono una volta a settimana per dargli la possibilità di ripristinare la durata della batteria.

smartphone-batteria

 

Mito 3: non ricaricare assolutamente il telefono durante la notte!

Relax. Come abbiamo detto, il telefono si può ricaricare quando si vuole, anche durante la notte. Il tuo smartphone sa quando smettere di ricaricarsi, e una volta che la carica è completa, il caricabatterie smetterà semplicemente di dargli energia. Il tuo telefono è al sicuro!

smartphone-ricarica-notte

Mito 4: più megapixel significa senz’altro una fotocamera migliore

Davvero: NO! I megapixel sono importanti, certo, ma molto più della quantità è importante la loro dimensione. Se il sensore della fotocamera ha pixel più grandi, lascerà entrare più luce e si avranno foto di maggiore qualità. Se un sensore include invece una moltitudine di pixel più piccoli, le foto non saranno altrettanto buone. Proprio per questo, a volte le fotocamere da 8 megapixel scattano foto migliori di quelle da 13 megapixel. Questo non vale solo per gli smartphone, ma anche per le fotocamere digitali.

Smartphone camera street photography review

Mito 5: si devono utilizzare sempre caricatori originali, e non quelli di terze parti

Non dovrebbero esserci problemi, a meno che non si acquisti una imitazione di scarsissima qualità. Se si sceglie un caricatore di un altro produttore (ad es. Belkin), funzionerà bene quanto quello ricevuto in dotazione con il telefono. Inoltre, non si deve temere di ricaricare il telefono con un caricabatteria più potente. Lo smartphone non subirà danni e potrebbe addirittura caricarsi più velocemente!

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